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Home » Party politico in bar di Foggia, Cassano buca ma rassicura i suoi: “Asse con Emiliano solo regionale”

Party politico in bar di Foggia, Cassano buca ma rassicura i suoi: “Asse con Emiliano solo regionale”

Di Antonella Soccio
20 Settembre 2018
in Politica
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Alla fine il leader Massimo Cassano non è arrivato al party al Terzo Millennio a Foggia ieri sera, ma ha rassicurato tutti i suoi riferimenti sul territorio, dal sanseverese Leo Lallo al lucerino Giuseppe Bizzarri fino al festeggiato coordinatore provinciale Rino de Martino, in incontri privati in città, che l’asse con Michele Emiliano in Regione Puglia e l’ormai quasi certo ingresso di Gianni Stea in Giunta all’Ambiente, non pregiudicherà gli equilibri territoriali nei Comuni dove si vota nel 2019.

Al centro Roberto Fanelli

“Si resta nei tavoli del centrodestra”, è stata la promessa a chi come Lallo o Bizzarri non può sostenere i sindaci uscenti civici, Francesco Miglio e Antonio Tutolo. Resteranno nel centrodestra fino a quando non saranno cacciati. A Foggia sembra quasi scontato che Puglia Popolare dovrebbe confluire nel grande rassemblement dell’assessore regionale Leo Di Gioia. Ma in Forza Italia si tenta ancora di recuperare l’ex senatore, che potrebbe determinare a cascata la rielezione di Antonio Decaro nel 2019 a sindaco di Bari e quella del Gladiatore nel 2020 in Regione. Il segretario Gino Vitali è stato chiaro:  “Aprire il partito a nuove forze rientra nel solco delle direttive di Tajani. Per lungo periodo nonostante l’entrata in FI di Cassano, il gruppo in Consiglio regionale degli azzurri ha negato l’entrata al civico forzista di Puglia Popolare, Gianni Stea. Un atteggiamento che ha prodotto la forte delusione di Cassano e dei suoi uomini”, così ha detto il dirigente pugliese di FI.

Lino Monteleone sindaco di Torremaggiore

Alla festa di ieri sera, tra un prosecco, un rustico e le torte logate, si sono fatti vedere anche l’ex leghista sanseverese Roberto Fanelli e il sindaco di Torremaggiore Lino Monteleone in veste in privata, ma i più erano spiazzati. “Il quadro politico è molto confuso, il governo gialloverde ha cambiato ogni schema, fortunatamente quella alleanza non si riverbera sui territori, altrimenti non ci sarebbe nessuna chance. Si dice anche che Michele Emiliano stia per lasciare il Pd per formare un suo contenitore civico. Non si capisce più niente. Vedremo”, il commento di un invitato. Strana atmosfera. La musica di Lucio Battisti con Innocenti Evasioni al piano bar era più che eloquente.

 

Tags: Massimo CassanoMichele Emiliano
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