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Home » Fermati poche ore dopo la strage di San Marco, ecco le condanne per 4 banditi di Foggia e Alto Tavoliere

Fermati poche ore dopo la strage di San Marco, ecco le condanne per 4 banditi di Foggia e Alto Tavoliere

Di Redazione
16 Ottobre 2018
in Cronaca
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Porto e detenzione illegale di tre pistole e riciclaggio di un’auto e uno scooter rubati con targhe falsificate. Con queste accuse il Tribunale di Foggia ha condannato, in primo grado, quattro esponenti della criminalità in Capitanata. Probabilmente erano pronti anche ad uccidere ma non si è mai arrivati all’imputazione di tentato omicidio.

4 anni a Tommaso Alessandro D’Angelo, 33enne foggiano vicino al clan Moretti, Angelo Bonsanto, 29enne di Lesina e Nicola Paradiso, 39enne di Torremaggiore. Infine, 1 anno e 4 mesi a Giovanni Putignano, 40enne di Torremaggiore, ritenuto responsabile di ricettazione dell’auto. Il pm chiese 10 anni per D’Angelo e Paradiso, 8 per Bonsanto e Putignano.

>>> LEGGI: gli arresti nell’agosto 2017 <<<

I 4 furono arrestati l’11 agosto 2017, due giorni dopo la strage di San Marco in Lamis nella quale morirono quattro persone, il boss Mario Luciano Romito, suo cognato e due contadini innocenti.

I carabinieri li beccarono in un box di via Trieste a Torremaggiore sequestrando armi e mezzi rubati. Secondo gli investigatori, i quattro malviventi erano pronti a partire con l’intento di commettere un agguato sanguinario. “Abbiamo evitato un omicidio”, dissero gli uomini dell’Arma durante la conferenza stampa sugli arresti.

Nel dettaglio furono sequestrati una pistola semiautomatica Beretta, modello 98 FS, calibro 9×21, con matricola abrasa e completa di 15 cartucce. Un revolver Smith&Wesson, calibro 38SP con matricola abrasa, completo di 6 cartucce. Un revolver marca Renato Gamba, modello Trident, calibro 38SP con matricola punzonata, completo di 6 cartucce. E ancora, una Fiat 500L rubata a Gravina l’8 giugno 2017, uno scooter Yamaha TMax, rubato a Loreto Aprutino (Pe) il 16 maggio dello stesso anno, due coppie di targhe per auto contraffatte, una targa per motociclo contraffatta, una maschera di Carnevale e altro materiale utile per il travisamento.

Entro 90 giorni le motivazioni della sentenza. 

(nella foto in alto, da sinistra, Putignano, Paradiso, D’Angelo e Bonsanto)

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Tags: Angelo Bonsantocarabiniericlan MoretticondanneFoggiaNicola ParadisoTommaso Alessandro D’AngeloTorremaggiore
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