“Ribadiamo la richiesta di trasferire il mercato del Venerdì in zona stadio” – così Fabio Lo Mele, presidente provinciale FIVA Confcommercio Foggia durante l’assemblea di ieri 17 ottobre, organizzata presso la sede dell’organizzazione, con l’assessore alle Attività produttive di Foggia, Claudio Amorese.
“L’attuale ubicazione – ha evidenziato il rappresentante della categoria – sta continuando a portare un significativo e costante calo delle vendite per via della sempre più ridotta presenza di acquirenti. Tutto questo nonostante negli ultimi 10 anni tanti nostri colleghi hanno deciso di non lavorare più su Foggia preferendo aree mercatali più redditizie.”
All’appuntamento foggiano ha partecipato anche Andrea Nazzarini, presidente regionale Confcommercio del sindacato commercio su aree pubbliche.
Rimane quindi compatto sulla sua posizione il direttivo Fiva provinciale a cui Amorese ha assicurato il suo sostegno: “nel caso ci fossero le condizioni tecniche e di sicurezza per il trasferimento in zona stadio”. Nessun veto, quindi, da parte del rappresentante dell’Amministrazione comunale al trasferimento. La dichiarazione ha rassicurato l’assemblea che per tramite del presidente Fabio Lo Mele ha espresso soddisfazione per l’attenzione che l’ assessore sembra riservare alla questione.
Durante l’incontro è stata ribadita anche la linea della riorganizzazione dell’attuale area mercatale di via Miranda e dei relativi posteggi che saranno assegnati in base all’anzianità di iscrizione alla Camera di Commercio e alla presenza negli anni al mercato del Venerdì. La nuova graduatoria dovrebbe essere resa pubblica nel mese di novembre.
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Avvisate subito Emiliano : così evita di continuare a citare, a mò di esempio della soluzione del problema da lui inventata, il ” modello Foggia ” ! Caro Michael da Bar, sono ancora lì, più presenti di sempre : altro che ” strutture alternative ” di accoglienza diffusa, parole da te rivolte a Gentiloni ! Speriamo che da Roma non legga l’Immediato !
E comunque, dal report del duo che ha avuto la fortuna di visitarlo, vedo che sono proprio autosufficienti : ristorante a km. zero ( anzi, direi, ” macellato e mangiato “, visto che la pecora, lì presente accanto al fuoco, ancora belava ), rifornimento di taniche d’acqua, negozio di abbigliamento, mezzi di trasporto ” black-ataf ” ( poco importa poi, se al posto dell’aria condizionata, hanno rimosso i finetrini ), pista da ballo in fase di realizzazione… ! Vista poi la extraterritorialità, e quindi la non applicazione della legge Merlin, potrebbero anche esserci ” strutture per lo svago ed il sollazzo “…! Quasi dimenticavo : hanno superato anche Foggia, nel modello ” raccolta rifiuti urbani “, creandosi l’inceneritore direttamente all’ingresso del camping, che accendono a giorni alterni, quando il vento spira verso l’altra direzione ! Per la energia elettrica, non sappiamo se la ” trovano in loco “, o se la producono da soli con generatori ! Cosa mai potrebbero volere di più, vista anche l’esenzione Imu, Tasi, Tari, e …..!