La squadra mobile di Foggia ha tratto in arresto Giuseppe Bruno, classe ’98 ritenuto responsabile del tentato omicidio di un giovane foggiano al termine di una lite per futili motivi, avvenuta in via Arpi. Il 20enne è figlio di Gianfranco e nipote di Rodolfo Bruno, elementi vicini al clan Moretti, batteria criminale egemone della “Società Foggiana”.
Il ferito, Antonio Frascolla, 28 anni, che non versa in pericolo di vita, è stato attinto da un colpo d’arma da fuoco alla gamba tra via Martiri di via Fani e via Napoli ed è attualmente ricoverato presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. Arma utilizzata per l’agguato una pistola calibro 7.65: il caricatore conteneva un proiettile mentre nella canna è stato ritrovato un altro dello stesso calibro.
I particolari dell’operazione di polizia verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà in Questura alle ore 11.00.
