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Home » Aggressioni e atti osceni, chiesta vigilanza sui treni e nel Terminal di Foggia

Aggressioni e atti osceni, chiesta vigilanza sui treni e nel Terminal di Foggia

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Amministrativa
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La Segreteria Provinciale di Foggia FAST Confsal, alla luce della richiesta effettuata nei giorni scorsi dalle Segreterie Regionali Puglia dei trasporti Filt – Fit – Uilt – Orsa – Ugl – Fast Confsal che hanno unitariamente chiesto a tutte le Prefetture pugliesi di convocare un incontro monotematico sulla “Sicurezza sui Treni“ utile a mettere in campo le azioni necessarie a salvaguardare l’incolumità del personale mobile, e dei viaggiatori. La richiesta dei sindacati fa seguito ad una serie di casi di violenza registrati a bordo dei treni della rete ferroviaria di Puglia. Ben due i casi di aggressione avvenuti negli ultimi giorni. Il primo è accaduto nella mattinata dell’8 settembre nei pressi di Trani sul Treno Regionale di Trenitalia Bari – Foggia. A bordo, il capotreno in servizio è stato aggredito e colpito con un pugno al volto da un viaggiatore sprovvisto di biglietto. L’uomo è riuscito a fuggire, scendendo dal treno alla prima fermata utile. Analogo caso era avvenuto, la settimana precedente, durante il servizio svolto sui treni di lunga percorrenza Roma – Bari. Questa volta, però, dopo l’aggressione del capotreno, l’autore (un cittadino nigeriano) era stato arrestato. “Gli atti di violenza si consumano su una rete che attraversa diverse province, per questo è necessario che il Prefetto di Foggia, oltre alle forze di polizia, convochi anche le società del Gruppo F.S.I: Trenitalia che svolge attività di Trasporto Ferroviario, e RFI che gestisce le infrastrutture e già attiva con azioni di Security ferroviarie” spiega il segretario provinciale di Fast Confasl, Domenico Santodirocco. Ma Fast Confasl chiede controlli anche nel Terminal Bus – Nodo Intermodale Stazione di Foggia, dove i servizi igienici, quasi sempre fuori uso e la assenza di vigilanza ha reso la zona sporca e pericolosa. Diversi i casi di atti osceni denunciati dai viaggiatori e dagli operatori dei trasporti. “Siamo convinti che saranno messe in campo iniziative utili ad assicurare maggiore sicurezza sui treni e nelle stazioni – conclude Santodirocco -. Come è stato fatto lo scorso luglio, su richiesta della Segreteria Provinciale Fast Confsal, per le linee di collegamento del servizio sub urbano di ATAF sulla tratta Foggia – Borgo Mezzanone”.

Tags: FastFoggiaSicurezzatreni
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