A seguito dell’aggressione del frate cappuccino padre Luciano e del danneggiamento che, il 4 dicembre scorso, avevano scosso l’intera comunità di San Severo, il Comando Compagnia Carabinieri locale aveva immediatamente disposto le ricerche del sospettato, Leonardo Quaranta, classe ’75, pregiudicato, nullafacente e senza fissa dimora del posto.
I pressanti controlli dei carabinieri di San Severo hanno quindi, nei giorni scorsi, dato i loro frutti. Rintracciato e tratto in arresto, l’uomo si trova ora presso la casa circondariale di Foggia, e dovrà chiarire alla Magistratura i motivi di un gesto che aveva sconvolto la città di San Severo, quando, dopo aver avanzato una richiesta di denaro al frate cappuccino, aveva improvvisamente strappato il messale dall’altare, facendo cadere a terra le ostie, le ampolle e due candelabri, ma soprattutto danneggiando gravemente il crocifisso ligneo, che era già scampato per ben due volte a calamità naturali, la prima nel 1617, rimanendo integro nonostante fosse stato attraversato dalla potente scarica di un fulmine, e nel 1627, quando riemerse intatto dopo un terremoto.