Il giornalista Riccardo Bocca nella sua trasmissione “Hashtag24, l’attualità condivisa” su Skytg24 aveva avanzato in una video lettera delle domande al sindaco Franco Landella sull’alta velocità e sul rischio concreto che per complicazioni strategiche e operative la seconda stazione slitti al 2045.
Ogni giorno oltre 5,5 milioni di persone si spostano per motivi di studio e di lavoro.
Prontamente è arrivata la risposta di Landella: “Ho ascoltato il suo appello al fine di impegnarmi per la realizzazione della seconda stazione che intercetta l’alta velocità Bari-Roma”, ha detto il sindaco di Foggia, “la voglio rassicurare che il mio impegno c’era, c’è e ci sarà”. “Proprio l’altro ieri – ha aggiunto – ho chiesto lumi sull’andamento della progettazione direttamente ai progettisti di Rfi, che mi hanno assicurato che l’opera non è stata definanziata, quindi si sta andando avanti con l’esecuzione del progetto”. Landella ha spiegato di essere stato lui ad aver “presentato all’ex ministro Delrio la bozza progettuale” e che la stazione “ha avuto l’ok dal ministero e quindi è stata inserita nella delibera Cipe con l’approvazione anche della Corte dei conti”.
IN REGIONE
Sul tema trasportistico l’assessore regionale Gianni Giannini con la Regione Puglia intende promuovere una programmazione integrata sui temi della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile. È di queste ore la programmazione sulla sicurezza stradale e sula mobilità sostenibile, due tematiche integrate tra loro e strettamente collegate agli indirizzi dell’Assessorato regionale alla mobilità ed ai trasporti. Pertanto è opportuno creare sinergie ed ottimizzare le risorse tra la sezione Mobilita’ Sostenibile e Vigilanza del Trasporto Pubblico Locale e l’Agenzia regionale Strategica per lo Sviluppo Ecosostenibile del Territorio.
Con questa finalità l’Assessore Giovanni Giannini ha portato in approvazione la DGR 1912 del 30 ottobre u.s. riguardante il programma regionale per la comunicazione, l’educazione e l’informazione sulla sicurezza stradale impegnando gli Uffici regionali e l’ASSET a sviluppare insieme iniziative in tema di sicurezza stradale e di mobilità sostenibile. Nelle aree urbane si verificano il 75% degli incidenti stradali che coinvolgono spesso pedoni, ciclisti, motociclisti e molti giovanissimi; pertanto è necessario studiare e migliorare le condizioni di sicurezza della viabilità urbana attraverso metodologie di traffic calming e criteri per ridurre le velocità e garantire la sicurezza delle persone e degli autoveicoli. È necessario intensificare azioni per incentivare la mobilità sostenibile razionalizzando il trasporto pubblico e la ciclopedonabilità delle strade in modo da ridurre l’utilizzo dell’auto privata e favorendo ed incentivando altre modalità di spostamento come il car-pooling, car sharing e bike sharing, agevolando sistemi tecnologici di regolazione del traffico.
Il programma regionale prevede l’intensificazione delle attività di educazione alla sicurezza stradale ed alla mobilità sostenibile con il progetto “La strada non è una giungla” riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado della regione Puglia (giunto alla terza edizione) e con il progetto S.B.A.M rivolto alle scuole primarie della regione Puglia che prevede interventi di educazione stradale e attività quali il pedibus. Si provvederà ad ampliare le attività di comunicazione sulla mobilità sostenibile e sulla sicurezza stradale con la messa in campo di un progetto – in collaborazione con Scuole, Università e Ordine dei Giornalisti – che abbia come obiettivo la divulgazione delle informazioni con specifico riferimento ai vari target di cittadinanza da raggiungere. Tutte queste azioni sono in sinergia con quanto esplicitato dalla DGR 107/2018 che prevede la realizzazione di un progetto, in collaborazione con il Politecnico di Bari, per la redazione delle linee guida del Traffic-calming/zone30 per la progettazione di strade a velocità limitata che possano ridurre l’incidentalità all’interno dei centri urbani nei comuni della Regione Puglia.
IL NUOVO ORARIO INVERNALE RFI
Intanto arriva da Rfi l’ufficialità dei treni Regionali veloci tra Lecce, Bari e Foggia, con la presenza di più treni tra Barletta e Fasano.
Le partenze e gli arrivi dei treni regionali, nella maggior parte dei casi, avvengono a minuti fissi per facilitarne la memorizzazione e consentire alle persone di programmare in anticipo soluzioni di viaggio più adatte per l’andata e il ritorno. Sono queste le principali novità del cambio orario del trasporto regionale in vigore dal 9 dicembre. Inoltre, dal 1 febbraio 2019, i possessori di abbonamento regionale sulle relazioni Lecce-Bari, Brindisi-Bari e Foggia-Bari potranno salire a bordo di Intercity e Frecciabianca con la carta Tuttotreno, al costo aggiuntivo della carta di 40 euro. Tra Foggia e Bari tempi di viaggio ridotti di dieci minuti rispetto all’orario precedente: i regionali veloci impiegano un’ora e 23 minuti con fermate intermedie a Incoronata, Ortanova, Cerignola, Trinitapoli, Barletta, Trani, Bisceglie e Molfetta. Un’ora e 41 minuti invece il tempo di percorrenza tra Bari e Lecce, un risparmio di venti minuti rispetto a prima. I regionali veloci fermano a Trepuzzi, Squinzano, San Pietro Vernotico, Carovigno, Ostuni, Cisternino, Fasano, Monopoli e Bari Torre a Mare. Oltre l’80% dei treni regionali veloci per Lecce e per Foggia parte da Bari al minuto 01 e, nelle fasce di punta, al minuto 31. Bari Centrale diventa così l’orologio del trasporto regionale in Puglia, premessa fondamentale per l’armonizzazione dell’offerta di trasporto con le altre imprese ferroviarie presenti in Puglia. Raddoppia l’offerta di collegamenti tra Barletta e Fasano. Tra le due città c’è un treno ogni mezz’ora con fermate a Trani, Bisceglie, Molfetta, Giovinazzo, Bari Santo Spirito, Bari Palese, Bari Zona Industriale, Bari Centrale, Bari Marconi, Bari Parco Sud, Bari Torre Quetta, Bari Torre a Mare, Mola di Bari, Polignano, Monopoli e Fasano. Barletta, Fasano e Bari Torre a Mare diventano stazioni di interscambio: i passeggeri in partenza nelle stazioni di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Bari Torre a Mare, Monopoli e Fasano hanno a disposizione sia i regionali veloci sia i regionali. Confermata l’offerta sulla linea Taranto-Bari con l’inserimento di un treno in partenza in serata dal capoluogo di regione. Sulla linea Brindisi –Taranto ci sono due treni in più nel primo pomeriggio: il regionale Brindisi (p. 14.01) – Taranto (a. 15.13) e il Taranto (p.14.02) – Brindisi (a. 15.06). Cresce sempre più il numero di pendolari pugliesi che utilizzano il treno per i propri spostamenti: ogni giorno sono circa 45 mila. Viaggiare a bordo dei treni regionali conviene non solo in termini di sicurezza e di risparmio di tempo rispetto a chi sceglie di spostarsi in auto ma anche perché si spende meno.
