Un viaggio lungo 700 km, dalla Lombardia alla Puglia, al seguito della propria squadra del cuore. Federico aveva solo 43 anni e ieri sera, mentre era in pullman diretto allo Stadio Zaccheria per assistere al match Foggia-Cremonese, il suo cuore ha smesso di battere. La notizia, arrivata nell’intervallo della gara, intorno alle 21:50, ha scosso tutti. Ad inizio ripresa le curve Nord e Sud del Foggia hanno ritirato bandiere e striscioni in segno di solidarietà. Niente più cori nell’arco dei restanti 45 minuti. Gli spalti intitolati a “Piero La Salandra” si sono svuotati al centro, creando un vuoto, mentre gli ultras hanno continuato ad assistere alla partita solo dal settore inferiore.
Nella giornata di oggi è arrivato il messaggio di ringraziamento da parte del club grigiorosso. “L’U.S. Cremonese ringrazia sentitamente tutti i tifosi del Foggia per la sensibilità e la vicinanza dimostrate ai familiari di Federico e ai ragazzi della Curva Erminio Favalli. Grazie di cuore!”.
