A Foggia fa discutere la rotatoria in costruzione tra via Einaudi e via Gandhi. Ad accendere i riflettori sul caso, la ADCUA (Associazione Difesa Consumatori Utente e Ambiente). A parlare è il presidente, Walter Mancini che ha già inoltrato un esposto a Polizia locale, Prefettura e Questura: “È in completamento la costruzione di una rotatoria stradale tra le vie Einaudi e Mahatma Gandhi, di altezza tale da coprire completamente la visuale agli automobilisti che provengono dalla opposta direzione di marcia.
Una rotatoria è un tipo di intersezione a raso fra due o più strade che assolve alla funzione di moderazione e snellimento del traffico. La nuova rotatoria dovrebbe in questa veste, consentire come le altre numerose in città, di controllare il flusso del traffico e ciò avviene in condizioni normali semplicemente dando la precedenza ai veicoli che hanno impegnato l’anello.
Esistono tuttavia rotatorie di varie dimensioni, mini rotatorie urbane compatte, urbane a singola corsia, urbane a doppia corsia, tutte progettate in ragione dello spazio disponibile ma non ci era mai capitato di vedere sino ad oggi, una rotatoria alta circa due metri da terra tutta in cemento armato”.
Secondo Mancini, “il progetto di detta rotatoria gigante è curato e finanziato dalla società Puglia Recuperi ma, la responsabilità per le autorizzazioni è del Comune di Foggia.
L’automobilista che giunge alla rotatoria in questione, non vede assolutamente il mezzo proveniente dalla parte opposta e viceversa, potendo accorgersene soltanto dopo aver percorso alla cieca, un quarto di giro della stessa in senso antiorario.
L’impedimento della visuale è il problema del progetto di questa rotatoria la cui costruzione deve essere immediatamente bloccata e ingiunta la sua demolizione e la sua successiva ricostruzione a raso.
La forma, le dimensioni delle rotatorie determinano la leggibilità e la possibilità di una guida visiva delle traiettorie di approccio alle zone di incrocio e così pure la forma, le dimensioni e le caratteristiche degli elementi complementari e d’arredo.
Per definizione infatti – continua il presidente di ADCUA – una rotatoria è una particolare intersezione a raso, caratterizzata dalla presenza di un’area centrale circolare e inaccessibile, circondata da un anello, percorribile in una sola direzione ed in senso antiorario dal traffico proveniente da più entrate.
Le intersezioni stradali costituiscono i punti nodali della viabilità ed in corrispondenza di esse gli utenti debbono poter esercitare le loro scelte decisionali sull’itinerario programmato.
La nostra associazione, chiede pertanto un immediato intervento dell’Autorità per la soluzione del problema, avvertendo che nel caso di inerzia dell’Autorità preposta e di conseguenti probabili incidenti stradali che avvengano a causa dei problemi evidenziati, la nostra associazione si costituirà parte civile in difesa degli automobilisti danneggiati”.