1000 euro al mese per tutte le madri fino al compimento dell’ottavo anno di età del nascituro. 12 mila euro netti all’anno, 96 mila euro in 8 anni. È questa la proposta del Popolo della Famiglia, che va oltre il reddito di dignità o di cittadinanza dei pentastellati, immaginando un bonus, ribattezzato reddito di maternità.
La proposta di legge è stata depositata alla Corte Suprema di Cassazione dal movimento di Mario Adinolfi lo scorso 9 novembre, per essere esaminata dalle Camere è necessaria la sottoscrizione da parte di 50mila cittadini. La raccolta firme è già cominciata e non terminerà prima del prossimo 9 aprile 2019. Anche in provincia di Foggia i referenti del Popolo della Famiglia si stanno impegnando per portare all’attenzione questa misura.

Se ne sta occupando insieme al xoorcoordina provinciale Padalino soprattutto il consigliere comunale di Accadia, Antonio Russo, primo degli eletti nel piccolo comune dei Monti Dauni ed ex presidente del Consiglio. Il suo nome quasi certamente sarà in lista per le prossime provinciali nella compagine della lista di Puglia Popolare ispirata da Massimo Cassano.
“Abbiamo già studiato bene questa misura, che consente di dare autonomia economica alle donne. Il decremento demografico è tale che occorrono seri incentivi alle nascite. E il reddito di maternità può realmente cambiare le cose. L’Europa è già pronta a stanziare 3,5 miliardi e mezzo di euro all’anno per far aumentare i tassi demografici”, spiega Russo a l’Immediato.
Il Popolo della Famiglia organizzerà presto dei banchetti in tutto il territorio per la raccolta firme, i moduli sono già presenti nei vari uffici elettorali. “Il disegno di legge è indirizzato alle mamme casalinghe, è una misura per tutte le mamme, ma è naturale che sarà calibrata secondo le varie fasce di reddito. La Puglia ha perso 227.000 unità dai 15 ai 25 anni”.
