Epurazione nel Movimento 5 stelle dopo la manovra. Il collegio dei probiviri dei 5 stelle ha espulso i senatori Gregorio De Falco e Saverio De Bonis, e gli eurodeputati Marco Valli e Giulia Moi. Lo ha comunicato il blog delle Stelle in un post. Per il senatore Lello Ciampolillo il collegio dei probiviri ha optato per il richiamo. Il post ricorda che la decisione contro i quattro parlamentari è stata presa “a fronte di comportamenti contrari alle norme dello Statuto e del Codice Etico, accettato e condiviso da eletti ed iscritti”.
Il provvedimento, dice ancora il blog, serve “a tutelare la comunità del Movimento 5 stelle, che si riconosce nei suoi valori e nel rispetto delle regole”. È forte lo sgomento per la decisione che ha coinvolto il lucano De Bonis, attivista di GranoSalus e delle tante battaglie per la Cun del grano duro e contro il glifosato, prima che portavoce del Movimento in Camera di Commercio a Foggia. De Bonis era stato uno dei pochi parlamentari elogiato da Beppe Grillo per le sue idee contro la Xylella.
De Bonis si era assentato strategicamente al voto del Decreto Genova contro la norma sui fanghi e aveva rilasciato numerose interviste contro la norma. Qualche settimana fa aveva avuto la buona notizia della vittoria sulla vicenda del Senator Cappelli.
La scorsa primavera, l’associazione Granosalus proponeva un accesso agli atti al CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), avente ad oggetto un contratto di licenza con la SIS sul grano Cappelli.
Il CREA rigettava l’istanza motivandola sulla scorta della salvaguardia del diritto alla riservatezza dei soggetti interessati.
Granosalus proponeva così ricorso al TAR, mediante lo studio Dalfino, al fine di far trasparenza, impugnando la nota.
E con sentenza n. 06569 del 10 dicembre 2018, il TAR LAZIO ha accolto il ricorso, sancendo che Granosalus “in qualità di ente collettivo, sia titolare di un interesse dotato delle caratteristiche di concretezza, attualità ed inerenza al documento richiesto previste dall’art. 22 l. n. 241/90 per l’accesso al contratto di licenza di moltiplicazione del grano Cappelli”.
