Brutta sorpresa di inizio anno per alcuni automobilisti foggiani che si sono visti recapitare delle multe maggiorate delle spese di notifica, dal momento che le sanzioni non erano state lasciate sul parabrezza. Al danno la beffa perché gli automobilisti sono stati costretti a trascorrere anche intere mattinate alle Poste per ritirare l’atto giudiziario incriminato.
Perché i vigili non hanno attaccato all’auto la multa? Il pagamento ridotto eseguito entro i 5 famosi giorni dalla notifica è passato in questi casi da 70,30 euro a 76,80.
Il verbale recita che “per assenza del trasgressore e del proprietario” il vigile possa anche non attaccare la sanzione all’auto. Del caso si è occupata l’associazione consumatori Konsumer. Molti Comuni applicano questo metodo il fatto che le multe vengano elevate in vari giorni e luoghi significa che non sono un fatto sporadico e che vi si ricorra per fare cassa. Tuttavia gli automobilisti debbono ricordare che sono legittime, ha spiegato agli associati Giuseppe Potenza, avvocato e presidente provinciale dell’associazione consumatori Konsumer.
“Sarà capitato che non si era nella possibilità materiale di apporre l’avviso sul parabrezza e si è provveduto a notificare direttamente la contravvenzione. Il tutto comunque rientra nella legittimità. Cercheremo di non farlo più accadere. Siamo soliti lasciare sempre l’avviso di cortesia sul parabrezza – dice il vice comandante vicario Paolo Frattulino – penso sia un sistema che funzioni meglio da deterrente rispetto alla multa inviata due mesi dopo. Questo metodo è subdolo e non sarà certo quello che seguiremo”.
