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Home » Foggia, nasce il “Centro Studi Giordaniani”: un passo verso la crescita culturale della città

Foggia, nasce il “Centro Studi Giordaniani”: un passo verso la crescita culturale della città

Di Redazione
16 Gennaio 2019
in Cultura&Società
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Ieri pomeriggio, nella Sala Giunta di Palazzo di Città, a Foggia, è stato sottoscritto il protocollo di intesa per la costituzione del “Centro Studi Giordaniani”, un archivio nonché centro di documentazione e studi dedicato alla vita e alle opere del grande musicista foggiano Umberto Giordano.

A promuovere l’importante iniziativa è stato il Comune di Foggia che ha subito riscontrato la collaborazione del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia e del Polo Bibliomuseale di Foggia.

Il protocollo e i primi passi che porteranno alla costituzione del centro sono stati illustrati alla Stampa dal sindaco di Foggia Franco Landella, dall’assessore comunale alla Cultura Anna Paola Giuliani, dal dirigente del Servizio comunale Cultura Carlo Dicesare, dal direttore del Conservatorio Maestro Francesco Montaruli, dal direttore del Polo Bibliomuseale Gabriella Berardi, dalla docente di Storia della Musica al Conservatorio di Foggia Patrizia Balestra e dal maestro Dino De Palma attivo protagonista del progetto.

Il sindaco Landella ha sottolineato la mole dell’impegno assunta dal Comune di Foggia in questi anni sotto il profilo culturale e ha ricordato, in particolare, le iniziative dedicate alla valorizzazione dell’opera di Umberto Giordano, che sono culminate nell’Anno Giordaniano e hanno dato vita all’allestimento di opere, a concerti, a convegni e a pubblicazioni scientifiche sull’argomento.

“L’investimento in cultura è strategico per noi – ha tenuto a precisare Landella – nello spirito della crescita morale e civile della nostra comunità, ma è anche un fattore di marketing territoriale, considerando che l’impulso economico portato da alcune iniziative che abbiamo allestito nel corso degli anni è stato notevole, come ci è stato riferito da chi raccoglie questi dati. Il Centro Studi Giordaniani è un nuovo passo nella direzione della crescita culturale della città e serve anche a rafforzare il senso di identità della nostra popolazione, che deve avere ben presenti gli esempi positivi offerti dalla storia cittadina ma anche dalle vicende di attualità che non riguardano solo la cronaca nera. Sono grato alla struttura comunale che si impegna in questa direzione, ma anche alle altre istituzioni culturali del territorio che hanno collaborato in questa occasione particolare – il Conservatorio e il Polo Bibliomuseale – che sono dimostrazioni lampanti di queste energie positive offerte da Foggia”. 

Il Direttore del Conservatorio, Montaruli, ha ricordato il bellissimo lavoro fatto in sinergia con il Comune in occasione dell’allestimento delle opere giordaniane ma anche di altre iniziative proposte dall’istituzione musicale e ha auspicato che questo lavoro continui con frutti altrettanto positivi per il futuro. La dottoressa Berardi ha plaudito al bellissimo esempio del Centro Studi come collaborazione tra enti diversi che, ciascuno con le proprie peculiarità, si pone l’obiettivo di essere punto di riferimento internazionale per quanti vorranno condurre studi su Umberto Giordano. Come ha ricordato anche Balestra, si partirà con la inventariazione e la digitalizzazione del materiale documentario, sonoro e iconografico in possesso del Comune di Foggia, del Conservatorio “Giordano” e della Biblioteca “Magna Capitana” per poi coinvolgere altre istituzioni e collezionisti privati per riprodurre il materiale rintracciabile in diverse sedi in Italia e all’estero e metterlo a disposizione degli studiosi.

Per il futuro, il Centro si farà parte attiva nella promozione degli studi su Giordano e la sua opera, oltre ad organizzare convegni e a curare pubblicazioni su tutti gli argomenti che possano riguardare la conoscenza del compositore foggiano. Il Dirigente Dicesare ha sottolineato che il Centro Studi rientrava già neri programmi stilati in occasione dell’Anno Giordaniano e che ne rappresenta un’ideale prosecuzione che rappresenterà anche nel futuro l’omaggio del Comune e degli altri enti al grande compositore.

Il Centro, secondo il protocollo sottoscritto nel pomeriggio, sarà presieduto dal sindaco Landella e godrà dell’apporto economico del Comune, che ha già stanziato un’apposita partita in bilancio, e dei finanziamenti mediati dal cosiddetto “Art Bonus” al quale contribuirà l’Amiu per 120mila euro. Martedì prossimo, in una prima riunione tecnica, saranno determinati il Comitato Scientifico e la Direzione Artistica che collaboreranno con il primo cittadino per la direzione del Centro Studi.

Tags: Biblioteca “La Magna Capitana” di FoggiaCentro Studi GiordanianiConservatorio Umberto GiordanoFoggiaFranco Landellaprotocollo
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