Inizia a strutturarsi il calendario invernale a Palazzo Fornari. Tra i primi eventi culturali programmati la tanto attesa rassegna jazz, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e Sport del Comune di Cerignola, che, nella Sala Vetrata, allieterà i momenti serali del sabato. Uno splendido connubio tra musica e degustazione, arte e cibo, note e sapori per creare il giusto equilibrio nella piena valorizzazione culturale e musicale.
Sabato 29 Gennaio, alle 20:30, si darà il via alla rassegna “Jazz al Palazzo” con la “G. Cafaro Quartet” composta da Giovanni Cafaro (sax), Francesco Palmitessa (chitarra), Bruno Montrone (pianoforte) e Giovanni Scasciamacchia (batteria). Uno spettacolo artistico di elevatissimo livello musicale tra le note del Jazz che portano la “G. Cafaro Quartet” tra le band più rinomate del territorio. Il Risotmuseo “Il Centimolo” darà il giusto tocco artistico-culinario che delizierà i palati più fini con il selezionato buffet e i ricercati drink.
La rassegna “Jazz al Palazzo” si compone di quattro appuntamenti, organizzati esclusivamente di sabato e a sabati alterni, per poi raggiungere l’obiettivo del grande evento che, nella prossima primavera, risuonerà nel Chiostro del Palazzo Fornari. Al fine di garantire l’ottimo ascolto e il non sovraffollamento della Sala Vetrata, l’organizzazione e la preparazione del buffet, si ritiene indispensabile e obbligatoria la prenotazione.


Prendo per buona la ricostruzione del Di Cecca, anche perchè fondata sul suo noto ” ben servito e trasloco ” ! Ciò che, invece, mi lascia perplesso, è la sua dichiarazione circa il fatto che ” non avrebbe ricevuto alcuna notifica di informativa ” : addirittura, ” sarebbe stato contattato solo telefonicamente da un poliziotto “, che lo informava di doversi procedere ad una perquisizione di quello che, oramai da un anno, non era più il suo ufficio all’Ataf….? Ma, davvero è possibile questa ” innovativa procedura ” ? E poi, per la gioia dell’amico Curtotti, che anche questo forse non condividerà, qui si aggiunge anche un altro particolare : il tutto, avrebbe preso origine, udite udite, da un ” esposto anonimo inviato alla GdF ” ! Tranquilli, non mi chiederò chi mai potrà essere stato questo ” integerrimo ed informato ” anonimo, redattore dell’esposto, nè chi abbia mai parlato pubblicamente, in passato, di queste vicende amministrative : non si potrebbe, in questi giorni di pre-campagna elettorale, visti certi rapporti già tesi all’interno dell’amministrazione comunale…. ! Ognuno allora proverà ad indovinare da solo …!