Stava allenando i “Pulcini” del Calcio Veneto Orientale quando un malore improvviso gli ha stroncato la vita. È morto così, davanti ai suoi piccoli, Vincenzo Bellino, ex carabiniere di 57 anni da qualche tempo impegnato nel mondo del calcio. Bellino era originario della provincia di Foggia e si era trasferito al Nord (Summaga, frazione di Portogruaro) per via del lavoro nell’Arma. Inutili i soccorsi sul campo di calcio dopo il malore: non hanno potuto far altro che constatare il decesso per arresto cardiaco.
Nella sua carriera, è stato protagonista di alcune operazioni importanti, tra le quali spiccano le indagini sul caso Unabomber quando era in servizio a Motta di Livenza. Lascia la moglie Fiorenza, originaria di Portogruaro, e due figli. La Procura di Pordenone ha aperto un fascicolo per comprendere le cause del decesso. Non si esclude l’autopsia nelle prossime ore.
