Si torna a parlare dell'”incrocio della morte” alle spalle del santuario dell’Incoronata sulla strada conosciuta dai residenti come “strada di Don Orione”. L’incrocio è quello che interseca le direttrici Foggia-Ordona con la Ascoli Satriano-Borgo Incoronata. Un luogo dove troppi sono stati gli incidenti, spesso a causa dell’alta velocità.
A sottolineare la gravità della situazione, l’esponente di Socialismo dauno, Pino Lonigro, già ex consigliere regionale che in occasione della Giornata mondiale delle vittime della strada (18 novembre) aveva auspicato in una nota l’intervento del Comune affinchè fosse predisposta una rotatoria all’altezza dell’incrocio per scongiurare nuovi incidenti. “I residenti – riferisce Lonigro nella sua segnalazione – chiedono una rotatoria oppure almeno un dosso stradale che rallenti la velocità delle auto in prossimità degli incroci. Si potrebbe anche installare una rotatoria provvisoria – suggerisce il responsabile di Socialismo dauno – per indurre gli automobilisti ad una condotta necessariamente più prudente”.
All’incrocio compaiono le lapidi di tutte le persone – una decina – che hanno perso la vita transitando su quelle strade. Una situazione nota da anni ai residenti ed a chi percorre abitualmente quelle strade interne. “Purtroppo si continua ad andare avanti nell’indifferenza – conclude – e non si fa nulla per evitare le continue stragi che giorno per giorno allungano l’elenco dei morti”.
