“Ancora una volta abbiamo dovuto ascoltare le grida di dolore che hanno lacerato la notte davanti all’ennesima saracinesca divelta da un ordigno innescato da chi ci toglie il sonno e mortifica la nostra capacità di produrre sviluppo economico e sociale”. Ad affermarlo il segretario cittadino del Partito Democratico di Foggia, Davide Emanuele.
“Senza troppi giri retorici, è immediatamente necessario attivare azioni concrete a tutela dei piccoli commercianti, inascoltati da anni. Il Partito Democratico, ormai 4 anni fa, propose, tra le altre misure, l’adozione del cosiddetto ‘modello Ercolano’: un consistente sgravio fiscale e contributi diretti alla sicurezza delle aziende a vantaggio di chi denuncia estorsori ed usurai.
Quella proposta, che nessuna delle forze politiche alla guida del Comune ha preso in considerazione senza mai spiegare il perché della propria avversione, è ancora attuale e il PD si impegna fin da ora ad adottarla o a farla adottare nella prossima consiliatura.
La criminalità ed il racket organizzato – conclude Emanuele – sono fenomeni da combattere e fronteggiare sotto una molteplicità di aspetti ed è doveroso offrire a chi ne è vittima segnali concreti di vicinanza delle istituzioni tutte ed ognuna per le proprie competenze”.
Sull’episodio è intervenuta anche Lia Azzarone, segretario provinciale del Partito Democratico foggiano. Ecco le sue parole: “La sicurezza è un diritto che a Foggia deve essere pienamente esigibile da chi ci vive e opera. Quanto accaduto alla proprietaria di Esteticamente dimostra l’esatto contrario, con tutto il carico di angoscia e il peso economico che ne consegue.
È sempre inammissibile e inaccettabile che ciò accada, lo è ancora di più quando la vittima di un atto intimidatorio subisce una vera e propria persecuzione costante e violenta. Evidentemente perché non ha alcuna intenzione di piegarsi al volere criminale di chi agisce nell’ombra.
Comprendo appieno la delusione della signora Grazia nei confronti della città e delle istituzioni, ma non possiamo, lei e noi tutti, abbandonarci alla sfiducia. Foggia è nostra, non di chi piazza bombe o rapina. Foggia è delle persone perbene come la proprietaria di Esteticamente e come le migliaiaia di donne e uomini che ogni mattina alza la serranda della propria azienda o si reca al lavoro anche con l’intento di contribuire al benessere dell’intera comunità. Foggia è delle istituzioni democratiche capaci di accogliere i bisogni e raccogliere gli appelli.
Alla città, a chi la governa e a chi la anima, alle forze politiche e ai movimenti civici mi appello proponendo l’organizzazione di un flash mob di solidarietà e condivisione. Niente divisioni e distinguo. Tutti insieme per la legalità e la sicurezza”.
