Senà, 20 anni, del Senegal, aspetta di poter indossare la maglia del San Severo Calcio. “Da due mesi stiamo cercando di tesserare un ragazzo del Senegal, gli è scaduto il permesso di soggiorno e stiamo cercando di farglielo rinnovare”, spiega Dino Marino a l’Immediato.
L’ex consigliere regionale e patron della squadra calcistica della città dei campanili sui social ha rimarcato la storia di Anszou Cissé, che grazie al circuito virtuoso messo in piedi dalle associazioni che operano nel centro dall’amministrazione cittadina di Castelnuovo di Porto, era riuscito a tesserarsi nella squadra locale, la Castelnuovese, e giocava in prima categoria. Tutto questo fino agli effetti del decreto sicurezza e allo sgombero del campo.
“Anszou Cissé, 19 anni, senegalese, 8 goal nella squadra locale. Il suo mister alla notizia ha pianto: insomma “grazie” a Salvini continua con successo il programma di disinserimento nella società dei migranti che si erano integrati. Vi racconto questo episodio, anche, perché come ATSanSevero, stiamo vivendo un dramma simile con un altro ragazzo senegalese che finora non siamo riusciti a tesserare, dopo due mesi per la burocrazia e per un permesso di soggiorno scaduto che potrebbe giustamente essere rinnovato ma che è incappato nelle norme già difficili da superare che sono diventate ancora più restrittive. La gestione di Salvini sta procurando illegalità e meno sicurezza, ma siamo testardi, ci riusciremo a dare una gioia ad un ragazzo che ha solo la colpa di essere nato in un posto meno fortunato del nostro”, ha scritto.
“L’ho tenuto a spese mie, può giocare – aggiunge alla nostra testata -. La questione è sia umanitaria sia calcistica, perché Senà è molto bravo. Ha giocato nelle Marche e in provincia di Varese, dove lavorava. Poi tramite una persona di Foggia sono riuscito a prenderlo. Abbiamo una residenza dove possono dormire 8 ragazzi. Si è allenato, ma per ora non può ancora giocare. Speriamo di poter raccontare bene la sua storia, se si concluderà”.
