Cambio delle regole nel M5S. Da ieri con le nuove direttive nazionali volute dal capo politico Di Maio potranno candidarsi alle amministrative anche coloro che 5 anni prima avevano militato nelle liste civiche, ma non erano stati eletti. A Foggia quindi un esercito di persone può entrare adesso in lista a supporto del candidato sindaco Giovanni Quarato.
Sfondato anche il limite del secondo mandato. È possibile la deroga per una terza legislatura o consiliatura per gli attuali eletti pentastellati.
I parlamentari però precisano che le regole hanno una diversa interpretazione.
Arriva una deroga alla norma dello statuto M5s che vieta le candidature alle elezioni di chi ha in precedenza corso ad elezioni con partiti concorrenti al Movimento.
La deroga varrà tuttavia “esclusivamente per i portavoce uscenti ed eletti con il Movimento 5 Stelle, in virtù del ruolo di portavoce che rivestono o hanno rivestito”.
A deciderlo è stato il Comitato di Garanzia del M5s.
Secondo l’organismo previsto dallo Statuto del Movimento, in presenza di portavoce uscenti, e solo in quel caso, la loro candidatura sarà “ammissibile anche se in precedenza abbiano partecipato ad elezioni in liste civiche contro il Movimento 5 Stelle”.
Secondo lo Statuto del Movimento il Comitato dei garanti ha, tra l’altro, il compito di esprimere il parere sulle candidature a cariche elettive.
La decisione spiega Giancarlo Cancelleri, uno dei garanti, è stata presa per sanare i casi di alcuni esponenti M5s, come ad esempio alcuni consiglieri uscenti del Movimento, eletti quando ancora non era stata introdotta la regola del divieto di candidatura di chi aveva corso ad elezioni con partiti che si presentavano contro il M5s. Portavoce M5s che si troverebbero ora ad essere impossibilitati a ripresentarsi per un secondo mandato a causa di una regola intervenuta dopo la loro prima elezione.
