l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Operazione “Chorus”, già fuori due degli arrestati. “Scaduti termini per interrogatorio di garanzia”

Operazione “Chorus”, già fuori due degli arrestati. “Scaduti termini per interrogatorio di garanzia”

Di Redazione
8 Febbraio 2019
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Flop della giustizia dopo la maxi operazione “Chorus” messa a segno da carabinieri, polizia e finanza. Già scarcerati due dei 16 soggetti arrestati. Sono infatti tornati liberi oggi Michele Notarangelo, 23 anni e Michele Pinto, 24 anni. Il motivo è dovuto alla scadenza dei termini (5 giorni) per l’interrogatorio di garanzia. I due, entrambi viestani, erano stati arrestati già sabato scorso. Stamattina il giudice Zeno non ha potuto fare altro che scarcerarli.

Notarangelo e Pinto, difesi dagli avvocati del Foro di Foggia, Cristian Natale Caruso e Giuseppe Caruso, erano stati arrestati in quanto gravemente indiziati dei reati di possesso illegale di micidiale materiale esplodente per conto di un clan del Gargano. L’ordinanza nei loro confronti aveva costituito l’esito in sede cautelare delle indagini iniziate lo scorso 17 settembre, quando i carabinieri di Vieste arrestarono in flagranza l’incensurato Pasquale Ninni, classe ’93, sorpreso a custodire cinque micidiali ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale del peso di due chilogrammi ciascuno. In particolare, le attività di indagine intraprese successivamente all’arresto di Ninni determinarono l’acquisizione di elementi probatori tali da delineare le responsabilità dei soggetti, per conto dei quali l’uomo deteneva illecitamente il materiale esplosivo.

Tags: ChorusFoggiagarganomafiaNotarangeloPinto
Previous Post

Torturati e abbandonati, appello per Marley e Penelope. “Hanno bisogno di una famiglia che li ami”

Next Post

L’Antimafia a Foggia, commissione bacchetta il territorio: “Qui manca associazionismo”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023