Ieri la Commissione Antimafia, prima di giungere a Foggia per il vertice sicurezza in Prefettura, si è recata a San Marco in Lamis. Il presidente Nicola Morra ha incontrato i parenti dei contadini Luciani, vittime innocenti della strage del 9 agosto 2017. Poi la tappa davanti al monumento dedicato ai due sfortunati lavoratori.
Così Morra: “Ho incontrato il fratello e le vedove dei fratelli Luciani a San Marco in Lamis. Sono persone di eccezionale umanità, a cui va tutta la nostra stima e il nostro affetto perché hanno dimostrato come Si possa e debba reagire. Abbiamo saputo che a breve verrà aperto un punto di Libera a San Marco in Lamis“.
E ancora: “Noi vorremmo che tutte le mafie venissero estinte soprattutto nella testa dei foggiani e dei pugliesi perché certe cose non avverrebbero se non fossero prima pensate e se tutti recuperassimo un’etica del lavoro così come abbiamo sentito dai genitori e dai familiari dei fratelli Luciani. Se questo accadesse scomparirebbe lo spirito parassitario. Le mafie sono parassitismo e una società democratica deve debellare questo fenomeno. Questi modelli sono inaccessibili”.
Infine su Facebook: “I Luciani non erano nel posto sbagliato al momento sbagliato, erano uomini e padri di famiglia che andavano a lavorare per portare il pane a casa. Parlare con i familiari mi ha fatto comprendere ancora di più il concetto di dignità e coraggio inteso da persone che lavorando non possono e debbono rischiare, famiglie che dovranno essere aiutate dalla comunità e dallo Stato”.
