Italia in Comune ha condiviso la necessità di costruire un ampia coalizione di forze cementata dalla necessità di dare un governo alla città di Foggia. “Per fare questo e per chiedere per l’ennesima volta fiducia ai nostri cittadini – scrivono in una nota i pizzarottiani – è necessario dare con forza discontinuità con il passato. Un primo passo condiviso con il tavolo è evitare inutili fughe in avanti. Con rammarico dobbiamo costatare che ancora una volta, un’altra delle componenti politiche che erano sedute al tavolo della nascente coalizione di Progressisti, civici e moderati ha disatteso, in maniera chiara, gli impegni presi (il riferimento è ai socialisti, ndr). Per l’ennesima volta si è ritirata fuori, dal cilindro dell’elucubrazioni personali, un’indicazione (sempre la stessa, accompagnata altre volte da qualche sommessa alternativa) di un nome per la candidatura a sindaco per la coalizione”.
E ancora: “Sono ormai troppe le volte che tale situazione si ripete, non intendiamo rimanere a guardare che questo succeda nuovamente. L’Italia in Comune di Foggia ribadisce, come già chiarito in altra sede, che non è questo il metodo, né la tempistica. Parlare di nomi elencando poi tutta una serie di argomentazioni senza alcun costrutto né alcuna condivisione ci sembra veramente troppo. A questo punto è doveroso chiedere, alle forze intervenute all’incontro, quale sia la loro posizione rispetto a tali interventi e a tali nomi che ripetutamente si ripresentano. In tal modo avremo finalmente chiarezza di quali siano i soggetti con i quali dovremmo iniziare un percorso, in tutto condiviso, che ci dovrebbe portare – concludono – a creare una fattiva proposta di cambiamento per la città”.
