Sono i beni di Marco Raduano quelli finiti nel mirino di DDA di Bari e carabinieri del Comando Provinciale di Foggia. I militari in queste ore sono impegnati a Vieste nell’esecuzione di un decreto, emesso ai sensi del “Codice Antimafia” dalla Sezione III del Tribunale di Bari, in funzione di Tribunale della Prevenzione, su richiesta della Procura della Repubblica, riguardante il sequestro anticipato, ai fini della confisca, dei beni e delle disponibilità finanziarie nei confronti del giovane boss, 35enne di Vieste. Gli è stato portato via praticamente tutto, si tratta di beni per un valore vicino al milione di euro.
Maggiori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa, convocata alle ore 10.30 presso la nuova sede di questa Procura della Repubblica – D.D.A., al 10° piano dello stabile di viale Saverio Dioguardi nr. 1.
Un milione
