È bagarre a San Severo nel centrodestra. Ieri sera sono volate parole grosse e Primiano Calvo che continua a fare il king maker da ex assessore e pupillo del compianto Giuliano Giuliani ha subito un pugno in pieno volto come raccontato da l’Immediato stamattina.
“Primiano non può fare il leghista senza le dovute posizioni e non può imporre Anna Paola Giuliani, quest’ultima ritenuta una papabile candidata come Rosa Caposiena. Per la vecchia storia dell’indagine (l’inchiesta sul tombamento illegale dei rifiuti, “In Daunia Venenum”) non fa più parte della Lega, ma fa ancora il dominus della coalizione. In riunione spingeva per far candidare una sua parente, in modo poi da ritornare a governare la Giunta. Gli altri non hanno accettato e lo hanno menato di sana ragione”, dice senza mezzi termini un leghista della seconda ora.
Intanto Calvo ha mostrato l’occhio tumefatto in un selfie post rissa.
