Giovedì scorso, nel Comune di San Marco la Catola, il segretario comunale è stato vittima di un gravissimo episodio di aggressione da parte di un cittadino del posto, che lo ha colpito con schiaffi, pugni e ginocchiate prima di essere immobilizzato dal sindaco, nel frangente avvedutosi dell’aggressione ed intervenuto per evitare il peggio.
L’origine del gravissimo episodio è da ricondurre alla mancata disponibilità ad assecondare le ingiustificate pretese del cittadino opposta dal segretario comunale, che non si è lasciato intimidire dalle pressioni da un po’ di tempo avanzate dall’imprenditore locale al suo indirizzo.
“L’auspicio del sindacato – fanno sapere dalla Cgil -, che rinnova la propria solidarietà alla vittima dell’aggressione, è che le autorità competenti e le istituzioni pubbliche tutte provvedano con la massima solerzia a garantire le condizioni di sicurezza e serenità a vantaggio di quanti operano all’interno della pubblica amministrazione, premessa indispensabile per la funzionalità degli uffici pubblici e per il perseguimento dei fini di pubblico interesse cui gli stessi sono preposti. La risposta ai problemi che nell’attuale fase storica costringono le amministrazioni ad operare in condizioni di scarsità di mezzi, personale e risorse finanziarie, infatti, non può prescindere dalla premessa indispensabile della tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza di quanti – concludono -, nonostante le molte difficoltà a loro non imputabili, continuano ad impegnarsi, con spirito di sacrificio e senso delle istituzioni, al servizio del cittadino”.
