l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Nonno Libero avrà una casa, il clochard più longevo di Foggia ospitato a San Giovanni Rotondo

Nonno Libero avrà una casa, il clochard più longevo di Foggia ospitato a San Giovanni Rotondo

Di Redazione
20 Febbraio 2019
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Per qualcuno potrebbe diventare il simbolo del centro diurno “Il Dono”, aperto qualche giorno fa dai Fratelli della Stazione. Il noto clochard di Foggia, l’anziano “Nonno Libero”, da ieri è stato ospitato in una casa di riposo a San Giovanni Rotondo, prima della sistemazione definitiva. Ma resta da superare il problema della reale identità. La soluzione, secondo i volontari foggiani, potrebbe arrivare dalla residenza fittizia che il Comune di Foggia riconosce ai senza fissa dimora.

Qualche giorno fa, dopo il ricovero in Geriatria con il dottor Massimo Zanasi, sono state raccolte per la prima volta le impronte digitali, senza le quali un paziente italiano non ha un codice fiscale e non può accedere alla sanità pubblica e non può avere neppure un medico di famiglia. “Dopo 30 anni che Nonno Libero ha girato per Foggia, lui è una persona trasparente ma nessuno conosce la sua identità, si raccontano molte leggende metropolitane – spiega il primario -. Per la prima volta grazie ai carabinieri, che nella nostra città svolgono tanti compiti encomiabili, l’abbiamo portato in Caserma a Via Guglielmi, gli sono state fatte delle foto segnaletiche, sono state rilevate le impronte. Si sono presi carico di inviarle ai Ris di Parma per poter vedere se ci fossero dei precedenti. Ma a me risulta che non ve ne siano”, aveva dichiarato il dottore foggiano.

Ora, si attende l’intervento di un giudice tutelare per dare un nome fittizio al nonno adottato dai foggiani, per concretizzare il ricovero definitivo in una struttura che possa garantirgli condizioni di vita decorosa. Per toglierlo una volta per tutte dalle strade. 

Tags: Foggianonno LiberoSan Giovanni Rotondo
Previous Post

“Assunzione silenziosa” di Felice Piemontese al Gal Gargano. “Legalità solo a parole”

Next Post

Paposcia con marmellata di agrumi: la specialità di Vico conquista blogger da tutta Italia

Comments 0

  1. Giustizia e legalità says:
    8 anni ago

    Repetita iuvant : visto che questo articolo è apparso dopo il mio precedente commento, ci tengo a precisare che erano proprio queste aspettative dei familiari, che avrei evitato, o gestito diversamente, per evitare loro la lunga attesa dei 15 giorni almeno ! Gli appelli di quella madre, mi colpirono molto, nei contenuti e nella forma, e posso solo immaginare, come stia vivendo questi giorni di ansia.

    Rispondi
    • Maria Rosaria says:
      8 anni ago

      Qualche giorno fa , leggendo un tuo commento, esaminato rigorosamente con deduzione logica su , un argomento non proprio congeniale alla mia indole su : Mafia foggiana , metafora di una lunga e diffusa storia d’Italia —-Bindi : “Criminali si sentono onnipotenti e impuniti” : avrei voluto esprimere un mio pensiero , poi, però di fronte alla tua puntuale razionalità, per il timore di dire cose inesatte , quasi fossi in difficoltà nei tuoi confronti ho preferito tacere . Tuttavia, oggi , in questa occasione , mi sento più libera di poter esternare quel mio pensiero, anche nel caso fosse inesatto :
      continuo a chiedermi, senza trovare una risposta, perché molte volte, nonostante , le eclatanti evidenze portino a seguire ,un’unica direzione, nel focalizzare il ruolo principale della “Mafia Internazionale “ , che si serve del nostro promontorio , tutti tralasciano di valutare la responsabilità del nostro governo: perché? Perchè nessuno ne parla ..? Eppure , a me sembra che , la Mafia Internazionale ,sul nostro territorio coinvolga più settori: dallo smercio di droga , alle armi, alla contraffazione di prodotti alimentari, abbigliamento e , tanto altro ancora, perché? In che cosa sbaglio seguendo i dettami della mia logica ?
      Poi, di contro a questo mio pensiero invece , prevale sempre un’altra realtà , fatta di esponenti mafiosi, criminali di prim’ordine , che capeggiano sul Gargano , a cui , non so darmi una risposta, di fronte a tanta malvagità, perché non conosco quella realtà : però, di certo , la morte di tanti giovani, vittime di questa lupara bianca , mi fa riflettere e non poco, per l’efferatezza e i rituali degli omicidi : troppi , troppi giovani svaniscono nel nulla. Un motivo ben preciso ci sarà :
      L’idea che mi sono fatta è che questi giovani (prede) , di volta in volta vengano prescelte con l’inganno , attraverso un approccio malevolo ,prospettando loro laute ricompense, in cambio di una piccola commissione da portare a termine: ignari poi , che la loro giovane vita , verrà strappata , per sempre , dopo aver portato a compimento , la loro missione: fatta in mille pezzi , come fosse una ricevuta da gettare nel cestino della spazzatura o , una semplice bolla di accompagnamento, per non lasciare più traccia del malaffare di questi criminali . Mi chiedo : se dietro questo sporco gioco al massacro , non ci sia proprio qualche potente boss della mafia locale …? Comunque, nonostante gli orrori di queste vicende , devo essere sincera , ieri sera ho riflettuto a lungo sull’amore sconfinato che solo una madre , può provare nei confronti del proprio figlio : la mamma di Francesco , a cui auguro di cuore di ritrovare , un po’ di serenità, sarebbe felice di ritrovare anche una mano del suo Francesco, e questo suo sentimento è bellissimo : L’amore profondo di questa mamma , nei confronti di suo figlio , toglie il respiro a tutti !

      Rispondi
      • Giustizia e legalità says:
        8 anni ago

        Non mi sembri proprio la persona che si ferma dinanzi ad un mio commento, nè è mia intenzione mai raggiungere questo risultato, anzi ! Certo, vi sono argomenti che, forse, vivendo fuori, e non avendo una datata conoscenza del territorio, risultano meno facili nell’approccio : sul discorso della madre del ragazzo, mi trovi d’accordo, e francamente avrei evitato anche di divulgare questa notizia, come ho cercato di dire oggi, per non ingenerare attese, che posso solo immaginare come debbano essere… ma tant’è !

        Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023