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Home » La Regione a Passo Breccioso (Foggia): “Una bomba sanitaria. L’inquinamento delle falde è grave”

La Regione a Passo Breccioso (Foggia): “Una bomba sanitaria. L’inquinamento delle falde è grave”

Di Antonella Soccio
23 Febbraio 2019
in Ambiente&Turismo, Immediato TV
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ciao ciao: "" -

Lungo tour politico oggi in Capitanata per l’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Stea insieme ai riferimenti provinciali cassaniani di Puglia Popolare. Tanti gli incontri e le situazioni ambientali che l’amministratore, nominato dal governatore Michele Emiliano solo 3 mesi fa, ha affrontato e visto per la prima volta. La mattinata è cominciata con l’appuntamento con Michele Conoscitore che con la Fondazione Angelo Vassallo (Sindaco Pescatore ucciso ad Acciaroli) porta avanti la battaglia per eliminare la plastica in mare. Consegna di un attestato ai bambini malati della Clinica del Sorriso per aver svolto con materiale di riciclo dei lavori e delle sculture e poi efficace incontro a Passo Breccioso in prossimità del biostabilizzatore dell’Amiu Puglia.

Stea ha conosciuto la “bomba sanitaria”, come l’hanno chiamata i suoi collaboratori. Discariche esauste, agricoltura di qualità adiacente ai luoghi di transito, divieto di emungimento dell’acqua per le masserie nel raggio di un chilometro dalla vecchia discarica, su cui insiste la caratterizzazione. Stea è venuto a conoscenze di tutte le situazioni, pur essendo stato informato in maniera sommaria dal commissario Ager Gianfranco Grandaliano. L’assessore ha incontrato alcuni esponenti del Comitato Passo Breccioso, presieduto da Domenico Morea, i quali hanno denunciato i disagi che da anni subiscono, senza contare le nuove autorizzazioni rilasciate alla Tulipano srl e la possibilità che l’area ospiti anche un impianto di biocompost.

“Ho ascoltato le diverse lamentele di una certa entità del comitato e del mondo agricolo, che confina con le discariche presenti su questo territorio. C’è il problema dei rifiuti che volano sui terreni, sono toccati dal vivo. L’inquinamento delle falde è grave, l’Arpa Puglia sta seguendo il tutto, cercheremo di affrontarle. Mi confronterò con chi di dovere nelle sedi opportune. Vado a rendermi conto anche nell’Alto Tavoliere, oltre che ad un tour politico, avrò modo di seguire le problematiche di San Paolo Civitate”, ha rilevato al microfono de l’Immediato l’assessore, dopo il confronto con gli attivisti di Passo Breccioso.

La giornata è proseguita con un saluto conviviale in Confidustria con il Presidente Rodice, per poi dirigenrsi a San Paolo Civitate per vedere una discarica abusiva con il Sindaco e la giunta. 4 i Sindaci incontrati della zona Serracapriola , Chieuti , Torremaggiore e San Paolo Civitate per discutere delle esigenze dell’Alto Tavoliere.

Nel pomeriggio “un tè con Stea” a Torremaggiore con i rappresentanti Gadit d’Italia guardie ambientali d’Italia, la Riciclia srl 2 e alcuni giovani imprenditori del posto che sono concessionari di Ecopoint, ossia quelle macchine urbane per il riciclo convenzionate con Legambiente. Presente anche una delegazione dell’Associazione Torremaggiore Mia di sole donne che ha adottato un’area verde facendo volontariato per tenere pulita quell’area. Infine tappa a Lucera alla LATER FIAMMA srl, industria di laterizi, unica rimasta in Capitanata, in un’area quella lucerina che contava 6 aziende. La Laterfiamma occupa 25 dipendenti più l’indotto.

Tags: FoggiaGianni SteaPasso Breccioso
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