Scene da film a Foggia. Nell’ambito dei servizi predisposti dalla questura al fine di prevenire e reprimere i reati, con particolare riguardo al fenomeno dei reati contro il patrimonio questa notte, alle 02.45 circa, agenti della Polizia di Stato delle Volanti in servizio di controllo del territorio, intervenivano in via E. Fioritto dove era stato segnalato il furto in atto di un’autovettura. Giunti sul posto gli operatori, notavano quattro individui, di cui due alla guida rispettivamente di due scooter Yamaha T-Max, uno alla guida di una Citroen Picasso che spingeva altra autovettura Hyundai I20, oggetto di furto ed alla cui guida vi era un quarto complice. Gli operatori, dopo essersi coordinati tra di loro, decidevano di seguire i malfattori che percorrevano viale Candelaro, via Lucera, la S.S. 673 fino a svoltare sulla SP 116 per Biccari, nell’intento di scoprire la base logistica utilizzata per la presumibile attività di smontaggio e di riciclaggio di veicoli. In considerazione del fatto che a breve distanza i soggetti si erano fermati intuendo di essere stati scoperti, gli agenti decidevano di intervenire cercando di bloccare i malviventi che, dopo aver abbandonato l’auto rubata, si davano alla fuga a piedi e a bordo degli scooter. Questi ultimi venivano inseguiti per circa 12 chilometri fino alla S.P. 133 per Lucera, mettendo in atto manovre pericolose al fine di sottrarsi alla cattura, anche cercando il contatto con le vetture di servizio e lanciando caschi verso i poliziotti. Al termine dell’inseguimento le Volanti riuscivano, mediante una manovra a tenaglia, a bloccare quello condotto da Samuel Perdonò, 19 anni, il quale, essendo sprovvisto di documenti, veniva condotto in questura e sottoposto a rilievi foto dattiloscopici al fine di pervenire alla sua compiuta e certa identificazione. Contestualmente il motociclo veniva perquisito e nel vano porta oggetti venivano rinvenuti strumenti da scasso, sottoposti a sequestro come anche il veicolo quale mezzo utilizzato per commettere il reato.
Perdonò, dopo l’espletamento dell’attività di identificazione e di Polizia Giudiziaria veniva tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e contestuale giudizio direttissimo. Il veicolo oggetto di furto, appartenente ad una persona residente a Lodi ed in vacanza a Foggia, è stato restituito al proprietario.

