Stroncato da un malore. Così ha perso la vita, questa mattina, un commerciante albanese di 35 anni durante il Mercato del Venerdì a Foggia. Sul posto carabinieri e medico legale. Inutili i soccorsi. Il decesso davanti a decine di persone tra clienti e venditori. Ieri il giovane avrebbe avuto un malore analogo durante il mercato in altra città, ma per il personale del 118 intervenuto sarebbe stato solo un calo di pressione. Il magistrato ha disposto l’autopsia.
“La notizia è di quelle sconvolgenti – si legge in una nota di Unimpresa – e causa l’immediata sospensione di tutta l’attività all’interno del mercato settimanale del venerdì, a Foggia. Poco dopo le ore 9 di venerdì 4 agosto 2017, un uomo di soli 35 anni perde la vita all’improvviso. La causa più probabile potrebbe essere attribuita ad un malore. Le condizioni meteorologiche proibitive, con picchi di calore mai registrati prima e con fortissimi rischi per la salute potrebbero aver causato il decesso del giovane operaio.
Sono tanti, tantissimi gli ambulanti provenienti dalle province di Bari e della Bat che sono concessionari di posteggio nel mercato storico del venerdì, a Foggia e tutti, anche attraverso le Associazioni di Categoria UNIMPRESA, CASAMBULANTI Italia e A.C.A.B. si stringono nel dolore di fronte ad un evento che ha lasciato tutti increduli e colpiti profondamente.
Da parte del Responsabile dell’Ufficio di Coordinamento delle Associazioni, Savino Montaruli, il messaggio di cordoglio ma anche una riflessione sulle reali condizioni dei mercati dove non esistono le minime misure cautelari che siano appropriate rispetto a cambiamenti, anche climatici, che stanno incidendo fortemente su questa attività, non solo dal punto di vista economico ma anche psicologico e morale. Le aree mercatali devono essere attrezzate e per attrezzate non si intende solo la presenza di qualche bagno chimico ma anche l’istituzione di presidi sanitari, di punti di pronto intervento, di ristoro e la presenza fissa di professionalità sanitarie che, forse non nel caso in specie ma in altri casi sicuramente si, sia in grado di garantire che qualunque forma di intervento possa avvenire in modo immediato e sopratutto preventivo. La prevenzione nei mercati è quella che è sempre mancata, anche rispetto alle condizioni delle aree mercatali sempre più ricettacolo di rifiuti, di erba secca e di altri pericoli che molto spesso, solo per un caso, non si sono trasformati in tragedia. Oggi il nostro pensiero è per i familiari, gli amici, conoscenti e tutti i colleghi dell’operaio deceduto a Foggia” – ha concluso Montaruli.
