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Home » “Di Donna? Mai visto né conosciuto”. Dicecca (ex dg Ataf) su inchiesta Procura: “Non ho fatto niente”

“Di Donna? Mai visto né conosciuto”. Dicecca (ex dg Ataf) su inchiesta Procura: “Non ho fatto niente”

Di Antonella Soccio
20 Febbraio 2018
in Cronaca
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Massimo Dicecca

“Ho letto dall’articolo di giornale che si tratterebbe di un sodalizio criminale tra me e il sindaco Landella. Già questo mi fa ridere, perché i nostri rapporti sono educatamente pessimi”. Si esprime così a l’Immediato l’ex direttore dell’Ataf Massimo Dicecca, ormai in forza all’azienda di trasporto pubblico di Taranto. “Sono stato chiamato solo 2 giorni fa da un poliziotto, che mi ha informato del fatto che essendo indagato avrebbero fatto delle perquisizioni all’Ataf. Gli ho risposto che è da un anno che non lavoro più a Foggia. Non ho avuto niente, però, nessuna informativa. È inutile dire che sono fiducioso, perché non ho fatto niente, se mi spiegano prima qual è la domanda potrò rispondere”.

Hanno perquisito il suo ufficio? Non aveva avuto notizie dell’esposto anonimo depositato in Guardia di Finanza sull’Ataf e sui lavori ai parcheggi? La risposta di Dicecca è secca. “Da un anno ormai sono fuori Foggia, ho sentito l’azienda, ma non potevano certo farmi la telecronaca, ne ho abbastanza della mia attuale azienda, figuriamoci se posso occuparmi anche di Ataf. Già in passato fui attenzionato dalla Procura, fu una dipendente che era stata licenziata e aveva falsificato la documentazione. Si scoprì dopo che io e l’ex presidente Pino Marasco eravamo totalmente estranei ai fatti. Anche allora sembrava ci fossimo rubati il mondo e invece non era nulla. Non vorrei che anche stavolta fosse un caso analogo”.

Del presunto “burattinaio” a capo del “gruppo di potere”, così come definito nei 4 filoni di indagine, ossia il suocero del sindaco Massimino Di Donna, non sa nulla. “Non l’ho mai incontrato e non so neanche che faccia abbia. Mai visto né conosciuto”, osserva e conclude: “Quello che mi sento di dire è che se qualcuno mi spiega quello che avrei fatto, darò tutti gli elementi. Sicuramente mi informeranno e mi faranno delle domande e sarò ben lieto di rispondere. Non vorrei che fosse una vicenda tipo quella dell’altra volta, ma non credo che la Procura sia così poco avveduta”.

Tags: AtafFoggiaMassimino Di DonnaMassimo Dicecca
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