Ore di follia a Foggia. La squadra di calcio è finita nel mirino di malviventi dopo la sconfitta nel derby contro il Lecce. Come già raccontato, sono stati colpiti la Tamma, azienda di proprietà dei patron dei rossoneri, i fratelli Sannella (esplosione di una bomba carta davanti allo stabilimento di corso del Mezzogiorno), il bomber Iemmello (distrutta dalle fiamme la sua Mercedes) e il centrocampista Busellato (esplosione di una bomba carta nel giardino di casa). Tensione alle stelle in città. Le forze dell’ordine, forse subodorando il rischio disordini, avevano presidiato lo Zaccheria nelle ore subito successive al match perso in Salento.
L’auto di Iemmello sarebbe stata ridotta in cenere intorno all’una di notte. Busellato, invece, si è recato dai carabinieri in mattinata per denunciare l’esplosione di un ordigno nel giardino della sua abitazione. Grande paura per il calciatore. Sui tre episodi, gli investigatori stanno provando a fare luce attraverso la visione di immagini della videosorveglianza. La Mercedes del bomber sarebbe finita nel mirino di alcuni individui incappucciati. Alla Tamma, invece, la bomba sarebbe stata lanciata dall’esterno dello stabilimento. Sdegno dei cittadini anche sui social: “Gesti ignobili e vigliacchi”.
