l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Pescatori in agitazione, ancora fermi i 30 milioni per la Cig in deroga

Pescatori in agitazione, ancora fermi i 30 milioni per la Cig in deroga

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Economia
0
Share on FacebookShare on Twitter

Sono state ricevute questa mattina nel Comune di Manfredonia, le rappresentanze sindacali che hanno proclamato lo stato di agitazione della marineria locale. Si tratta di FAI – CISL, FLAI – CGIL e UILA – UIL. Era stato comunicato che la manifestazione pacifica di protesta si sarebbe svolta davanti a tre luoghi simbolici: la Capitaneria di Porto, l’INPS ed il Comune.

Il sindaco Angelo Riccardi ha ascoltato le rimostranze di una categoria di lavoratori ridotta quasi allo stremo, nella lunga e incerta attesa per ricevere le spettanze della cassa integrazione in deroga del 2013, prima ancora di quella riferita a quest’anno solare.

Nel complesso sono 30 i milioni di euro destinati dal Governo alla CIG in deroga del settore pesca, per l’anno in corso e sino ad esaurimento delle risorse assegnate. Un’integrazione salariale che è riconosciuta nelle situazioni di crisi e, quindi, anche per il fermo biologico: periodo durante il quale è necessario sospendere la propria attività e non certo per cause che possono essere imputate al datore di lavoro.

Il rallentamento è dovuto alla necessità che il Ministero dell’Agricoltura firmi lo stanziamento ma ciò non è ancora avvenuto, a dispetto del fatto che già il 3 ed il 18 luglio scorso siano stati sottoscritti i verbali di accordo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La Direzione dell’INPS ha comunicato che soltanto dopo l’adozione del decreto da parte dei Ministeri competenti potranno essere definiti gli indirizzi per la presentazione delle domande 2014 e per l’effettuazione dei pagamenti (sia per l’anno di competenza 2014 che per l’annualità 2013).

“Finanziare gli ammortizzatori sociali in deroga significa sostenere quei lavoratori che non avrebbero altra via d’uscita al licenziamento. Significa aiutare l’intero sistema economico e non aumentare le persone che si trovano ormai sotto la soglia di povertà. A questo punto – conclude il sindaco Riccardi – attendiamo risposte concrete e sollecitiamo a tal riguardo, per conto della nostra marineria, il Governo. In un momento di crisi come questo non devono essere ammessi ulteriori indugi. Bisogna darsi una mossa e restituire dignità alle persone, prima ancora che ad una categoria professionale vitale e preziosa”.

Tags: Angelo RiccardiCig in derogaManfredoniaMarineria sipontinaPescatori ManfredoniaSettore pesca
Previous Post

Lotta alla mafia, Libera dice sì alla proposta di Pippo Cavaliere

Next Post

Sanitaservice Lecce, Pentassuglia vuole vederci chiaro. Congedo: “Dubbi sul risparmio per la sanità pugliese”

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023