I carabinieri della Compagnia di Manfredonia, nello specifico quelli della stazione di Mattinata, hanno tratto in arresto in flagranza di reato la 43enne rumena Adriana Dumitru per resistenza a pubblico ufficiale. Nella tarda serata di sabato scorso una pattuglia dei militari di Mattinata è intervenuta, su disposizione della Centrale Operativa della Compagnia di Manfredonia, presso un’abitazione dove era stata segnalata una violenta lite.
I carabinieri, immediatamente giunti sul posto, hanno trovato ad attenderli nell’appartamento indicato un uomo che, con i suoi due figli, ha spiegato loro di aver rinchiuso nel bagno, in attesa del loro arrivo, la compagna rumena che, in forte stato di alterazione dovuto anche all’assunzione di alcolici, aveva dapprima minacciato con un coltello e poi aggredito tutti e tre.
I militari, quindi, dopo aver notato un coltello da cucina sul pavimento e, soprattutto, alcuni graffi sui tre, hanno cercato di instaurare attraverso la porta ancora chiusa un dialogo con la donna, qualificandosi nella speranza di tranquillizzarla e di riportarla alla ragione. Nel momento in cui l’esagitata sembrava essersi ormai calmata, i carabinieri le hanno aperto la porta, ma lei, appena fuori dal bagno, oltre a minacciare di morte tutti i presenti si è immotivatamente scagliata proprio contro i militari, spingendoli e strattonandoli con veemenza.
A questo punto, con non poche difficoltà, gli uomini dell’Arma l’hanno immobilizzata e condotta in caserma a Manfredonia dove, espletate le formalità di rito, è stata dichiarata in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Infine accompagnata, su disposizione dell’autorità giudiziaria, nel carcere di Foggia.
