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Home » Carcere per elemento di spicco della “Società Foggiana”. Polizia sorprende Ariostini

Carcere per elemento di spicco della “Società Foggiana”. Polizia sorprende Ariostini

Di Redazione
21 Febbraio 2018
in Cronaca
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Prosegue senza sosta l’intensa attività della squadra mobile di Foggia per contrastare la criminalità organizzata in tutto il territorio provinciale, anche in seguito agli episodi di particolare recrudescenza criminale che hanno visto protagonista la terra di Capitanata nell’ultimo mese. 

Nella mattinata del 8 settembre, gli agenti della questura hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di Savino Ariostini, foggiano, classe ’69, elemento di spicco della criminalità organizzata foggiana, vicino al clan Moretti-Pellegrino-Lanza. 

L’uomo, sottoposto al regime di detenzione domiciliare, nell’ambito di un controllo operato dagli agenti presso la propria abitazione, era stato sorpreso in compagnia di un altro esponente di primo piano della “Società Foggiana”. Pertanto, dopo la segnalazione dei poliziotti, la Corte di Assise di Appello di Bari ha inasprito la misura cautelare nei confronti dell’uomo, disponendo la custodia in carcere.

Ariostini, soggetto organico al clan guidato da Rocco Moretti detto “il porco”, molto vicino al noto pregiudicato Vincenzo Antonio Pellegrino detto “capantica”, è stato arrestato in varie operazioni antimafia coordinate dalla DDA di Bari per i reati di traffico di droga, associazione mafiosa, tentati omicidi, estorsione e falsificazione denaro. L’arrestato è fratello del defunto Ciro Ariostini, assassinato nel lontano 1993 da autori ignoti ed il cui corpo non venne mai trovato.

Tags: FoggiamafiapoliziaSavino Ariostinisocieta foggiana
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