A seguito della nota stampa dei carabinieri del Comando provinciale di Foggia sull’arresto di Giuseppe Natale a San Giovanni Rotondo per atti persecutori, è giunta una precisazione da parte dell’avvocato Michelangelo Lombardi, legale della vittima.
Spett.le Redazione de l’Immediato,
in relazione all’articolo apparso il 30 marzo u.s. su l’Immediato, nell’interesse della mia assistita, sig.ra Di Lella Costanza, ex moglie del Natale Giuseppe, arrestato a seguito di misura cautelare disposta dal Tribunale di Foggia, mi preme evidenziare una inesattezza contenuta nell’articolo. Infatti, non risponde al vero la circostanza secondo cui la sig.ra Di Lella non abbia mai denunciato le violenze subite dall’ex marito negli ultimi due anni. E’ vero esattamente il contrario, la mia assistita ha prodotto numerose denunce per minacce, violenza privata, ecc., nei confronti del Natale.
Anzi, a dispetto di quanto riportato nell’articolo, l’arresto è stata conseguenza di una recente denuncia presentata dalla Di Lella.
Tale precisazione si rende necessaria al fine di far emergere la determinazione ed il coraggio della sig.ra Di Lella (e dei suoi figli) che non ha inteso mai arretrare davanti alle condotte prevaricatorie e violente dell’ex marito.
Tali mie precisazione potranno trovare conferma anche da quanto dichiarato dalla sig.ra Di Lella che, sul suo profilo Facebook, ha chiarito pubblicamente la sua posizione in merito ai fatti esposti nell’articolo.
Sperando che vorrete provvedere ad una repentina rettifica, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
avv. Michelangelo Lombardi – difensore di Di Lella Costanza

Come si dice, ci ha messo la ” firma ” : brava ! Avevo letto il comunicato dell’Arma, che però non riportava, come sempre fanno, le generalità : ben ha fatto la vittima, sia a denunciare e non indietreggiare, sia a divulgare la notizia. Ora, però, devo aggiungere che il suo gesto di coraggio, va adeguatamente considerato : non va lasciata sola, e va aiutata nell’affrontare adeguatamente il problema, sia da parte delle Istituzioni che dei semplici cittadini.