La squadra mobile di Foggia, a seguito di perquisizione domiciliare, ha tratto in arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio C.A., classe 1970. Nella camera da letto dell’uomo sono stati rinvenuti 107,88 grammi di hashish, di cui grammi 98,08 concentrati in un pezzo integrale, e 9,8 ripartiti in dosi per la vendita al minuto, nonché 98 grammi di marijuana contenuti in una busta in cellophane. Sempre nella camera da letto è stato rinvenuto un cutter intriso dei residui del taglio dell’hashish.
La perquisizione è stata estesa in una cantina di pertinenza dell’abitazione, di cui l’arrestato aveva la disponibilità delle relative chiavi: al suo interno è stato rinvenuto un bilancino di precisione.
Infine, il personale operante ha rinvenuto, immediatamente fuori dalla cantina, in uno spazio presente lungo la parete perpendicolare alla porta, altri 17,8 grammi di marijuana, anche questi ripartiti in dosi.
Già nel 2009 e nel 2013 C.A. era stato arrestato per gli stessi reati. Nonostante la recente scarcerazione ed il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali terminato nel 2015, l’uomo era ritornato attivo sulle piazze di spaccio foggiane.
Il risultato conseguito si inserisce nella cornice dei dispositivi interforze programmati dalla Questura di Foggia e che, proprio nell’ultimo periodo, si erano concentrati nella zona ricadente fra i quartieri CEP-Macchia Gialla-San Lorenzo, la zona dove si è sviluppata l’operazione della squadra mobile.
