“Accogliamo con gioia – esordisce il presidente della Sezione Aiga di Foggia, l’avvocato Mario Aiezza (foto sopra) – la notizia del provvedimento che ha archiviato il procedimento nei confronti del Collega Paolo D’Ambrosio, la cui immagine di stimato professionista era stata in maniera leggera e superficiale offuscata dall’indebito accostamento ai fatti per i quali, il 24 aprile scorso, furono arrestati un gip del Tribunale di Bari e un avvocato del medesimo Foro.
Sebbene sin da subito evidenziammo – prosegue il presidente Aiezza – come fosse necessaria opportuna cautela nell’accomunare posizioni ben distanti tra loro, la notizia odierna non può che costituire una rinnovata spinta per ribadire con vigore quei principi di lealtà e correttezza che devono guidare l’Avvocato nell’esercizio delle proprie indispensabili funzioni al servizio della tutela dei diritti, nonché quello della presunzione di innocenza.
Felici di tale prevedibile epilogo – conclude Aiezza – rivolgiamo al collega Paolo D’Ambrosio, autorevole e degno rappresentante dell’Avvocatura Foggiana, l’augurio di un pronto ritorno alla serenità, certamente intaccata dal traumatico accostamento a vicende, come quelle cristallizzate nelle dichiarazioni confessorie dei due principali indagati di quel procedimento, lontane dalla sua persona e che certamente costituiscono un vilipendio ed un inverecondo oltraggio della funzione dell’avvocato e del magistrato”.
