Giudici “controllati” dalla mafia garganica e compravendite tra boss e togati. Desta scalpore quanto apparso sulle carte giudiziarie di “Omnia Nostra”, maxi operazione contro il clan Romito-Lombardi-Ricucci. Nell’ordinanza si parla della cessione di un terreno di un giudice in pensione a Francesco Scirpoli, elemento di spicco del clan per la fazione mattinatese. È citato anche il lido Oasi che sorgerebbe proprio nella zona oggetto della trattativa. L’avvocato Pierpaolo Fischetti (foto sopra) ha inviato alla nostra testata una precisazione a nome dell’attuale azienda proprietaria dello stabilimento.
“Faccio riferimento all’articolo apparso stamane su codesta testata dal titolo: ‘Giudici controllati dalla mafia…’, per significare che laddove viene riportato ‘il lido Oasi di Mattinata gestito dallo stesso Scirpoli’ è al contrario di proprietà della ditta individuale ‘Angelo Mantuano’ ed essa non è mai stata condotta né controllata dal signor Francesco Scirpoli e che alcun riferimento o attinenza possa essere – neppure in ipotesi – rinvenibile da qualsivoglia procedimento penale o attività di indagine. Motivo per cui tale argomentazione – prosegue il legale – appare solamente erronea per chi abbia potuto trascrivere una simile inesattezza che sta arrecando notevole danno di immagine alla ditta da me assistita. Pertanto, chiedo che si specifichi in maniera netta e risolutiva quanto enunciato”.
