Il responsabile del mercato ittico di Manfredonia può girare armato. Il Tar Puglia ha dato ragione al responsabile del mercato ittico, rappresentato e difeso dall’avvocato Pierpaolo Fischetti (in foto), e ha annullato il decreto del prefetto “con cui – si legge nel provvedimento – è stata ‘rigettata’ l’istanza presentata dal ricorrente al fine di conseguire il rilascio dell’autorizzazione al porto di pistola per difesa personale”.
Infatti, l’interessato aveva impugnato il diniego di porto di pistola ‘per difesa personale’, emesso dal prefetto di Foggia, “autorizzazione richiesta alle competenti Autorità in ragione delle mansioni svolte per l’A.S.E. s.p.a. (Azienda Servizi Ecologici), corrente in Manfredonia, alla quale l’odierno ricorrente è legato da contratto a tempo indeterminato, con la qualifica di operaio di III livello secondo il CCNL dei servizi ambientali. Rappresentava, in particolare, di essere responsabile del mercato ittico e di provvedere giornalmente al versamento dell’incasso derivante dalla suddetta attività, ammontante a circa 20mila euro, presso un apposito conto corrente intestato all’azienda (come comprovato dai bollettini agli atti di causa); e riferiva, di aver corredato la domanda della documentazione necessaria a dimostrare la sussistenza di tutti i requisiti, soggettivi ed oggettivi, per il rilascio dell’autorizzazione in questione”. Il Tar – presidente Orazio Ciliberti, estensore Giacinta Serlenga -, ha accolto “il gravame nei termini di cui in motivazione” e, per l’effetto, ha “annullato il diniego gravato”.
