“Da una parte candidati delle destre di Pordenone o Bologna che Foggia e la Capitanata forse le avranno viste solo dall’autostrada, dall’altra un centrosinistra che propone candidati foggiani purosangue che il territorio lo conoscono e che nel territorio vivono e in questi ultimi sette anni sono riusciti a far arrivare fondi a favore della Capitanata. La scelta è semplice”. Lo hanno detto, intervenendo alla Festa dell’Unità di Pietramontecorvino i candidati alle prossime elezioni politiche del 25 settembre, Raffaele Piemontese (collegio uninominale Gargano – Cerignola -BAT) e Valentina Lucianetti (Foggia – Monti Dauni). I due candidati, introdotti dal sindaco di Pietramontecorvino, Raimondo Giallella e dal segretario provinciale del partito, Lia Azzarone, hanno poi parlato dell’importanza di andare.
“E’ importante per tanti motivi – ha spiegato Piemontese. In provincia di Foggia abbiamo destinato tanti finanziamenti, in particolare nell’area dei Monti Dauni dove abbiamo creato la prima Area Interna della Puglia, dove abbiamo spostato una marea di fondi per frenare l’annoso problema del dissesto idrogeologico, dove abbiamo migliorato la viabilità urbana ed extraurbana. Il 25 settembre eleggiamo i rappresentanti di questo territorio e pertanto la conoscenza dei luoghi, delle persone, delle problematiche è fondamentale per poter dare risposte concrete. In Capitanata abbiamo fatto tanto in questi ultimi anni. Noi siamo quelli che abbiamo promesso la riapertura dell’aeroporto di Foggia, e lo abbiamo fato. Tra qualche giorno dal Gino Lisa si alzeranno i primi aerei. Abbiamo destinato 100 milioni di euro per sistemare strade e marciapiedi. Diciamo no all’autonomia differenziata delle regioni, come propongono le destre, perché riteniamo che il sud abbia ancora bisogno di essere sostenuto per far partire l’Italia dal basso. Grande attenzione all’ambiente e al caro bollette. Non è più possibile assistere alla sofferenza di famiglie e imprese”. Infine la risposta a chi teme la fuga di Piemontese a Roma. “La mia forza è il legame con il territorio, pertanto anche da Roma continuerò a sostenere e a lavorare per la mia gente e per la mia terra”.
