Bomba attorno alle ore 1:30 di notte a Manfredonia. Ignoti hanno piazzato un ordigno davanti alla saracinesca di “Vanity Boutique” in via dell’Arcangelo, zona centrale della città. Divelta la saracinesca e danneggiate alcune auto parcheggiate in quella strada. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e un istituto di vigilanza locale. Al vaglio le immagini della videosorveglianza. L’esplosione ha spaventato i residenti, molti dei quali letteralmente svegliati dal boato.

Bene : prendo atto che ciò che da un pò vado sostenendo su questa vicenda, ora approda anche in programmi televisivi. Grazie a questa testata, per avere messo finalmente la foto dell’ex-don. Certo, anche ora, le mie perplessità rimangono immutate : ingiustificabile, ancora, mi sembra l’atteggiamento di ostinata ” copertura ” delle malefatte, con l’ormai famoso dictat del ” silenzio “, dopo la ” sospensione a divinis “, e che ora si cerca di ” ridurre ” nella sua portata, scaricandone la responsabilità sull’ultima ruota del carro! Che senso ha, infatti, oggi, il dire che ” se sussisteva il pericolo di abuso su minori l’Ordinario poteva divulgare il fatto ” ? Ha quasi il sapore di una giustificazione postuma, fatta solo per salvare le più alte Gerarchie, a scapito di quelle locali ! Ma il Vescovo della Diocesi, se ne è già ” lavato le mani “, dicendo altro ! Ed allora, la domanda cui si dovrà dare risposta, era e rimane sempre la stessa : chi ha coperto il ” don “, ed ha consentito così il proseguire delle sue ” attività ” a scapito degli ignari ragazzi ? Dalla risposta, dipenderà poi anche una responsabilità civile, affinchè vi possa essere una giusto risarcimento, ammesso che questo possa ” riparare ” il danno subito : Papa Francesco, attendo solo, a questo punto, dopo ciò che hai detto nei giorni scorsi sull’argomento, un intervento dei tuoi, magari convocando presso di te sia i ragazzi che i genitori : sarebbe cosa buona e giusta, è proprio il caso di dire !
Scusatemi, ma su questo fatto di cronaca, il ” silenzio ” proprio non posso accettarlo : ho scritto un commento che continua a non apparire, e non ne comprendo il motivo ! Credo sia giunta l’ora di parlarne e diffusamente di questa brutta storia : anche, per distinguerci da chi, con il proprio silenzio, ” non ha impedito ” il protrarsi della vicenda !