Nella giornata del 7 agosto scorso, Agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti della Questura di Foggia hanno tratto in arresto Mateev VelislavSiyanin classe 1978, nazionalità bulgara per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Gli agenti dopo la mezzanotte sono intervenuti presso un distributore di benzina su richiesta della proprietaria per furto di telefono cellulare. Mentre gli agenti stavano visionando le immagini per addivenire all’identificazione dell’autore del furto, un avventore che si trovava nel locale ha cominciato ad inveire contro i Poliziotti, prima insultandoli e poi minacciando di morte gli operanti e le loro famiglie. A questo punto gli agenti si sono visti costretti ad identificare l’uomo, il quale sprovvisto di ogni documento di riconoscimento, è stato invitato ad entrare nell’auto di servizio per l’accompagnamento negli Uffici della Questura.
L’uomo non avendo nessuna intenzione di ottemperare a quanto richiesto è scappato nel bar, opponendo resistenza contro i poliziotti i quali con non poca fatica sono riusciti a farlo salire a bordo dell’auto di servizio.
Negli Uffici della Questura il bulgaro, come poi è stato identificato ha continuato nei sui comportamenti oltraggiosi, urlando contro gli operatori parole offensive dell’onore della divisa. Non contento, ha colpito uno dei poliziotti con una testata al volto e nella concitazione è scivolato provocandosi a sua volta delle lesioni, in seguito alle quali è stato ricoverato presso il locale OO.RR. di Foggia.
Al termine delle formalità di rito è stato disposto dal P.M. il piantonamento presso il Reparto dell’Ospedale.
Nella mattinata odierna il cittadino bulgaro, in seguito al giudizio per direttissima dopo la convalida dell’arresto è stato rimesso in libertà.
